
DAL VIGNETO ALLA BOTTIGLIA
Dal vigneto alla bottiglia: come nascono i nostri vini
Il lavoro dei viticoltori e le competenze della cantina accompagnano la nascita dei nostri vini. Dalla cura delle uve alla vinificazione, fino all’affinamento e all’imbottigliamento, ogni fase contribuisce al risultato che ritrovi nel calice.
Dal vigneto alla bottiglia
Il nostro lavoro comincia nei vigneti dei soci. Assistenza tecnica, formazione e consulenza enologica affiancano l’esperienza dei viticoltori, collegando le scelte agricole al lavoro della cantina. Un impegno condiviso per valorizzare le uve e le caratteristiche dei vini dei Colli Euganei.
La raccolta è il passaggio che unisce vigneto e cantina. Per vini come Notte di Galileo, la scelta del momento considera la maturazione delle uve, il loro stato sanitario e la concentrazione degli zuccheri. Con il conferimento, cioè la consegna delle uve dei soci alla cooperativa, inizia il lavoro in cantina.
Ogni vino richiede un percorso specifico. Per il Fior d’Arancio Spumante Dolce DOCG, il mosto ottenuto dalla spremitura soffice del Moscato giallo fermenta in autoclave a temperatura controllata.
Per Notte di Galileo, le uve Merlot e Cabernet Sauvignon vengono vinificate con un prolungato contatto tra mosto e bucce, sempre a temperatura controllata.
L’affinamento segue tempi e modalità propri di ciascun vino. Notte di Galileo, per esempio, riposa in barrique di rovere per 15–18 mesi, prima di completare la maturazione in bottiglia. È una delle scelte produttive che contribuiscono al carattere di questa selezione.
Il percorso prosegue fino all’imbottigliamento e al confezionamento. La denominazione, la tipologia e le informazioni disponibili nelle schede prodotto aiutano a conoscere il risultato di questo lavoro e a scegliere il vino più vicino ai propri gusti.
Scopri i nostri vini e approfondisci il nostro impegno per la qualità.